Lexar x IFA 2026
Lexar sfrutta l'IFA 2026 di Berlino per offrire una prospettiva piuttosto ampia sul futuro dello storage. L'attenzione si concentra inizialmente sull'SSD portatile ultrasottile Muse, un prodotto destinato agli utenti finali e ai creatori di contenuti. Allo stesso tempo, il produttore sta esplorando la crescente importanza dei modelli di intelligenza artificiale locali e prevede di espandere la propria presenza nei settori B2B e automotive.
La presentazione coincide anche con il 30° anniversario dell'azienda. Lexar è stata fondata nel 1996 e oggi offre prodotti che includono SSD, RAM, memorie e schede CFexpress, nonché soluzioni di archiviazione esterna.

L'SSD portatile ultrasottile Muse ha uno spessore di soli 3,8 millimetri.
Dal punto di vista estetico, il nuovo SSD portatile ultrasottile Lexar Muse si distingue nettamente dalla gamma esistente. Lexar lo descrive come l'SSD portatile più sottile al mondo. Nel punto più spesso, l'involucro metallico misura appena 3,8 millimetri, mentre i bordi si assottigliano fino a circa un millimetro.
L'alloggiamento si fissa ai dispositivi MagSafe compatibili tramite una guaina magnetica. Tuttavia, Lexar non si limita a utilizzare una porta USB-C esposta sull'SSD per la connessione dati, bensì la propria connessione magnetica proprietaria a pogo pin.
Il cavo magnetico SnapLink incluso si collega tramite questi contatti e stabilisce una connessione con i dispositivi USB-C all'altra estremità. Lexar utilizza magneti al neodimio N52 per il fissaggio magnetico. Il sistema è progettato per l'uso con smartphone, tablet e notebook, nonché per flussi di lavoro di foto e video in mobilità.

In termini di velocità, il Muse offre prestazioni paragonabili a quelle dei veloci SSD USB esterni. Lexar dichiara velocità di lettura sequenziale fino a 1.050 MB/s e velocità di scrittura fino a 1.000 MB/s.
Questa funzionalità è particolarmente interessante per la registrazione video con gli iPhone attuali. Sui modelli compatibili, l'SSD può essere utilizzato per la registrazione esterna diretta di filmati 4K ProRes fino a 120 fotogrammi al secondo. Ciò richiede un iPhone con porta USB-C a partire dalla serie iPhone 15, sebbene le modalità di registrazione effettivamente disponibili dipendano dal dispositivo specifico e dalle sue impostazioni.
Inizialmente Lexar prevede di offrire capacità di archiviazione da 512 GB e 1 TB. Il lancio sul mercato è previsto per il quarto trimestre del 2026. Le informazioni sui prezzi per la Germania non sono ancora disponibili.
La nuova soluzione di archiviazione è pensata per accelerare le applicazioni locali di intelligenza artificiale.
Il secondo tema principale che il produttore presenterà all'IFA è decisamente più tecnico. Con il nome di Lexar AI Storage Core, Lexar sta lavorando a una combinazione di nuovo hardware di archiviazione e ottimizzazioni software specificamente pensate per l'esecuzione locale di modelli di intelligenza artificiale.
Tra queste figurano un nuovo SSD PCIe Gen5 e un modulo di memoria basato su PCIe Gen5. Lexar dichiara una larghezza di banda fino a 11 GB/s. L'attenzione si concentra meno sui classici scenari di gioco o benchmark e più sull'elaborazione di grandi quantità di dati per l'intelligenza artificiale.

I modelli di intelligenza artificiale locali hanno requisiti di memoria diversi rispetto alle tipiche applicazioni desktop. Grandi quantità di dati devono essere caricate il più rapidamente possibile, mantenendo al contempo una bassa latenza. Un accesso rapido alla memoria può essere particolarmente importante per i cosiddetti modelli "mixed-of-expert", poiché diverse parti del modello vengono caricate ed elaborate a seconda del compito.
La base tecnica della nuova architettura include un'unità di elaborazione della memoria (SPU) sviluppata da Longsys, la società madre di Lexar. Secondo il produttore, il controller è realizzato con un processo a 5 nm e non richiede una propria memoria DRAM. L'hardware è completato da Lexar Luma Bridge.
Questa tecnologia consente una gestione intelligente del carico di lavoro, il precaricamento predittivo e la gestione della cache. I dati che si prevede saranno necessari in seguito vengono resi disponibili in anticipo, riducendo così i tempi di accesso. Lexar afferma che ciò può ridurre la memoria DRAM necessaria di circa il 40% per i corrispondenti carichi di lavoro di intelligenza artificiale.
Tuttavia, l'entità di questo vantaggio nelle applicazioni reali dipenderà probabilmente in larga misura dal modello di intelligenza artificiale utilizzato e dal sistema specifico.
Lexar espande la propria attività nel settore delle memorie per PC e per il settore automobilistico.
Oltre ai tradizionali prodotti di consumo, Lexar intende concentrare maggiormente il proprio portfolio di soluzioni di storage sui clienti aziendali e su specifici scenari applicativi. Per i produttori di sistemi e i fornitori di PC commerciali, l'azienda sta presentando, tra le altre cose, SSD client con PCIe Gen3 e PCIe Gen4, progettati per soddisfare diverse esigenze in termini di prestazioni, capacità e costi a seconda dell'applicazione.
Un altro ambito di interesse è quello dei veicoli elettrici. I veicoli moderni generano quantità sempre maggiori di dati quando sono parcheggiati, grazie a dashcam, telecamere multiple e funzioni di monitoraggio. Lexar ha presentato la sua serie di chiavette USB per dashcam all'IFA per rispondere a questa esigenza.

Queste unità sono progettate specificamente per la registrazione continua in loop e si differenziano quindi dalle normali chiavette USB, che non sono necessariamente ottimizzate per operazioni di scrittura continua.
Lexar promette, tra le altre cose, un firmware progettato per un'elevata durata, un'ampia compatibilità con i veicoli elettrici, un design compatto e piatto e un funzionamento affidabile anche in presenza di forti sbalzi di temperatura.
Fonte: comunicato stampa di Lexar





