Competenza ottica in miniatura
Il passaggio dai proiettori di grande formato agli occhiali più delicati può sembrare insolito a prima vista, ma secondo XGIMI, segue una logica chiara. L'azienda sfrutta la sua pluriennale esperienza in ottica, illuminotecnica e design per risolvere i problemi degli attuali occhiali intelligenti, come il peso o l'aspetto ingombrante.
Apollo Zhong, fondatore di XGIMI, vede gli occhiali come il fattore di forma ideale per l'intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni: "Gli occhiali sono un oggetto di uso quotidiano consolidato e non richiedono nuove abitudini d'uso. Dal nostro punto di vista, questo è un fattore di forma adatto per rendere le funzioni di intelligenza artificiale disponibili in modo discreto".
Modulare ed estremamente leggero
Una critica fondamentale ai precedenti occhiali AR e AI è stata spesso la loro comodità. Il Memo Air Display pesa solo 28,9 grammi, posizionandosi nella stessa fascia di peso degli occhiali da vista convenzionali.
Gli occhiali hanno un design modulare per adattarsi a diversi gusti. Al momento del lancio, sono disponibili otto stili di montatura e cinque opzioni di aste. Le montature possono essere utilizzate anche con lenti graduate e il produttore afferma che la batteria dura tutto il giorno. Grazie alla custodia di ricarica inclusa, l'utilizzo è possibile anche fino a una settimana.
Due modelli al lancio sul mercato
XGIMI viene lanciato con due versioni per diverse tipologie di utenti.
- Memo One: il modello di punta a circa 599 dollari. Offre un display binoculare (per entrambi gli occhi) e altoparlanti integrati per una combinazione di interazione AI visiva e acustica.
- Memo Air Display: la versione minimalista con display monoculare (un occhio). È progettato per gli utenti che desiderano informazioni discrete e apprezzano il design classico degli occhiali.
È già in fase di sviluppo un terzo modello, ancora più simile esteticamente agli occhiali tradizionali.
Potenza dell'intelligenza artificiale ibrida
Dal punto di vista software, MemoMind si basa su un sistema operativo ibrido. Invece di affidarsi a un singolo fornitore, gli occhiali combinano diversi modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), come quelli di OpenAI, Microsoft Azure e Qwen, a seconda delle esigenze.
Le funzionalità principali includono traduzioni in tempo reale, riassunti di conversazioni o testi, suggerimenti e navigazione contestuali, nonché promemoria e note.
Le informazioni vengono visualizzate tramite "air display" trasparenti che proiettano le informazioni nel campo visivo senza ostruire la vista del mondo reale.
Disponibilità
La serie MemoMind è attualmente presentata al CES 2026 (5-9 gennaio) di Las Vegas. I preordini saranno presto disponibili. Non è ancora stato confermato se e quando gli occhiali saranno disponibili nei negozi europei.
Fonte: Comunicato stampa









